martedì 2 luglio 2013

Ecco le regole da seguire quando si ha un cane in spiaggia

Per prima cosa è necessario sapere che le spiagge pubbliche sono da considerarsi tali anche per gli animali, in assenza di un divieto che ne espliciti la loro esclusione in maniera chiara e inconfutabile. Nessuno, bagnanti e bagnini compresi, possono intimarvi di lasciare la spiaggia senza motivo, a meno che non si tratti delle forze dell’ordine, che comunque dovranno informarvi della presenza del divieto.
Se il rappresentante della forza pubblica in questione si rifiutasse di mostrarvi il divieto, chiedete il numero di matricola e inviate una raccomandata a o un fax all’Arma di riferimento per raccontare la vostra esperienza. Se la ragione è dalla vostra parte, il reato che potrebbe scattare nei confronti dell’ufficiale èomissione di atti d’ufficio.
Se invece a protestare ingiustificatamente sono gli altri avventori, sappiate che potreste procedere con una belladenuncia per molestie
Se vi siete malauguratamente imbattuti in un rappresentante delle forze dell’ordine o della capitaneria di porto restio a qualsiasi tentativo di dialogo e vi siete beccati una bella multa, è sempre possibile mettere per iscritto quanto avvenuto e contestare il provvedimento davanti a un giudice (ovviamente se la situazione lo consente).
La cosa fondamentale prima di recarsi in spiaggia è munirsi di sacchetto e paletta per raccogliere i bisognini del vostro cane e una bottiglietta d’acqua da versare sulla pipì.
Sia che vi troviate in una spiaggia libera o in uno stabilimento privato dove i divieti di accesso con animali non siano regolarmente pubblicizzati, ricordate che andare al mare con il vostro cane è un diritto che nessuno può negarvi.

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